Il Bible sketchoting non ha regole precise: basta tenere accanto alla Bibbia carta e penna e dare libero sfogo sul foglio alle impressioni suscitate dalla lettura della Parola di Dio. Mi sentirei di dare solo un consiglio: non usare fogli sparsi, meglio un quaderno, perché - ci sono passato - i fogli si perdono, mentre un quaderno permette di tenere insieme nel tempo tutti i nostri scarabocchi e appunti. Se premettiamo a ogni pagina anche la data, quando li riprenderemo in mano, dopo anni, resteremo sorpresi dei nostri pensieri passati e del cammino fatto alla luce della Parola.
Ma possiamo usare anche i colori. Il Color coding è una possibilità in più. Evidenziare alcuni passaggi del nostro lavoro con particolari colori permette di dare enfasi e distinguere i diversi tipi di riflessioni: un interpretazione esegetica, da una meditazione, una nota filologica da una preghiera. Anche in questo caso non esistono regole, ognuno può adottare il codice di colore che vuole, perché non esiste un criterio unico e universalmente accettato.
